Studiare a distanza è una scelta sempre più diffusa, sia tra i giovani alle prese con la maturità che decidono di iscriversi a una facoltà universitaria, sia tra i professionisti che vogliono aggiornarsi o cambiare carriera. Con lo studio da remoto però bisogna imparare a mantenere alta la motivazione e, soprattutto, a organizzare il proprio tempo in maniera efficace. Per farlo esistono diversi strumenti e vari metodi di studio. Ecco una guida pratica che raccoglie tutti i consigli e le modalità di studio a distanza più seguite per essere performanti e arrivare all’obiettivo della laurea senza perdere tempo e motivazione.
Il metodo del time blocking: organizzare il tempo come un calendario editoriale
Il time blocking è un sistema di pianificazione che consente di suddividere la giornata in blocchi di tempo dedicati a specifiche attività. È molto simile a come si organizza un piano editoriale: ogni ora ha un compito preciso. Questo metodo aiuta a evitare distrazioni e procrastinazione, due nemici dello studio online. Per attivare questo metodo si possono usare strumenti digitali come Google Calendar o app come Time Tune, che permettono di creare blocchi di tempo ricorrenti dedicati allo studio, alle pause attive e alle sessioni di revisione.
Le app per il metodo Pomodoro: studiare a cicli brevi e intensi
Il metodo Pomodoro è perfetto per chi fatica a mantenere la concentrazione per lunghi periodi. Consiste nello studiare per 25 minuti, seguiti da una pausa di 5. Dopo quattro “pomodori”, si fa una pausa più lunga. Esistono molte app gratuite per applicare questo metodo, come Focus To-Do or Tomato Timer, che ti aiutano a rimanere focalizzato e ad evitare il multitasking.
Le community online e i gruppi studio virtuali: la motivazione passa dagli altri
Studiare da soli può diventare alienante. Per questo è fondamentale entrare a far parte di community online dedicate al tuo percorso formativo. Che tu stia seguendo corsi professionali su piattaforme come Udemy o Coursera, o i vari percorsi dell’università online presso gli atenei telematici come Unicusano, trovare uno spazio dove confrontarsi con altri studenti può fare la differenza. Telegram, Discord e Reddit ospitano tantissimi gruppi dove condividere materiali, consigli ed esperienze.
Gli strumenti per prendere appunti e organizzare contenuti
Studiare online spesso significa avere a che fare con molte fonti digitali: PDF, video-lezioni, slide, articoli. Due strumenti eccellenti per raccogliere, organizzare e ripassare i contenuti sono Notion e Obsidian. Notion è ideale per chi ama le interfacce visive e funziona benissimo per creare schemi, to-do list e dashboard personalizzate. Obsidian, invece, è perfetto per gli amanti della scrittura lineare e delle connessioni tra concetti, grazie alla logica dei collegamenti ipertestuali. Entrambi sono utilissimi anche per preparare mappe concettuali.
La mindfulness e lo sport per gestire ansia e procrastinazione
Uno dei rischi maggiori dello studio a distanza è il senso di isolamento che può causare stress o cali motivazionali. Secondo uno studio pubblicato su Current Biology mezz’ora di esercizi al giorno aiutano a ridurre lo stress e a facilitare la memoria ed è quindi importante prevedere durante lo studio momenti di movimento e di contatto con l’esterno. Si possono inoltre integrare alle attività di studio anche brevi pratiche di mindfulness nella giornata (esistono app come Headspace e Insight Timer) aiuta a ritrovare il focus.
